2021 Gruppo Culturale Artisti di Via Bagutta APS - Tutti i diritti riservati - Realizzazione grafica by Luciano Curtarello© - Rev.Aprile 2021|Mod. 001
Gasparini
Itala
mi presento...... Sono nata a Milano, ho studiato prima al liceo artistico dell’Accademia di Brera e poi ho conseguito la Laurea in Architettura al Politecnico di Milano. Ho sempre preferito però un’attività più strettamente legata alla creatività ed all’uso del colore piuttosto che un’attività in campo architettonico. Ho privilegiato quindi questa attività e parallelamente mi sono dedicata all'insegnamento, sempre più gratificata dal contatto con chi scopre le proprie potenzialità. Nelle mie opere rappresento spesso il paesaggio urbano. Le architetture vengono colte nei loro tratti salienti e rielaborate, il protagonista è il colore, che viene piegato ad un uso antinaturalistico per rispondere alle esigenze del ricordo più che a quelle dell’occhio. Le linee sono ripetute in maniera continua, caratterizzata dalle sovrapposizioni e impreziosite dall’uso studiato del colore, quasi a sconfinare nell’astratto. Nelle opere più recenti l'elemento figurativo si perde sempre più in una composizione di forme e colori. Gli ultimi lavori mostrano un moltiplicarsi di immagini che si affastellano come i ricordi che affollano la memoria, quello che ormai mi interessa è partire da un elemento figurativo, e spingere il processo di astrazione a uno stadio quasi incontrollabile. Ho trovato nei colori acrilici la risposta tecnica alle mie ricerche sul colore. Uso quindi sempre colori acrilici su tela, con larghe campiture di colore uniforme per eliminare ogni riferimento fotografico alla realtà e concentrare l’attenzione sull’accostamento dei colori. Alcune recenti partecipazioni: Pinacoteca d'Arte Contemporanea "Galante Civera" Margherita di Savoia, Premio Amalfi, "i colori dell'acqua" a Ferrara, "I colori della vita" a Milano, " via Pacis" collettiva U.C.A.I. Milano Palazzo Cusani Museo d’arte contemporanea Parisi Valle di Maccagno.
Forma e colore allo Spazio Guicciardini di Milano Concorso “Adotta un paesaggio” Regione Calabria per la costituzione del museo del paesaggio “Le città della mente” al Municipio vecchio di Cologno Monzese Nella collettiva "Trait d'union" alla galleria Jansonius di Lugano ho presentato per la prima volta le opere dedicate alla città di Milano. Collettiva Open Art Milano Collettiva “Milano Sondrio andata e ritorno” Palazzo della Provincia di Sondrio Collettiva “Il viaggio” Biblioteca Valvassori Peroni di Milano Alcuni concorsi: 2008 Concorso “Agazzi” per la sezione estemporanea da internet premio collezione privata, Concorso per la realizzazione di un bozzetto per l'impugnatura della lancia della Giostra del Saracino di Arezzo 1° premio, premio Litta organizzato dal Comune di Milano 1° premio, Concorso “Piero della Francesca” Arezzo 3° premio, Yosemite Renaissance Juried annual exhibition Dal 2004 ho approfondito la tecnica della pittura murale eseguendo alcune opere di grandi dimensioni: un murales nell'oasi naturalistica di Crava, due pitture murali a Sommo (il paese dell'asino), la partecipazione al progetto "Parlasco un borgo affrescato”, e nell’estate 2009 e 2011 la realizzazione di due murales a Lasino: “Storie di uomini e animali alla ricerca del senno perduto” nel 2010 la realizzazione di un murale a Tramonti “il tempo che fu...” partecipazione al concorso per un murales a Roccagorga in occasione del centenario dell'eccidio, realizzato nell'agosto 2013.
Biografia & Critica
“Itala Gasparini espone figure, fiori; dipinge con effetti di luce contrastanti ed efficaci; nelle figure disegna con spiccato talento costruttivo. Le sue figure sono essenzialmente luce e colore. Luce e colore sono altresì il parametro attraverso cui si sviluppa l’intera pittura estesa all’indagine della natura umana” Gianfilippo Usellini 1968 Itala Gasparini propone soprattutto paesaggi, vedute che vanno lette come ricordi di viaggi e che si collocano al di là di una figurazione banalmente oleografica grazie ad un’attenzione speciale nei confronti della lezione delle Avanguardie. I colori sono stesi puri e piatti alla maniera dei Fauves, in particolare di Matisse. Inoltre la composizione si presenta stilizzata, essenziale, portata ai confini dell’astrazione… ...ma nei dipinti della Gasparini, oltre alle montagne e alle marine, interpretate secondo un decorativismo squisito, ridotte a motivi arabeschi e a rapporti spaziali, compaiono vedute di città: ad esempio la cattedrale di Chartres, evocata nella luce soffusa e violacea del tramonto e scorci di Praga, città magica per antonomasia. In effetti Itala Gasparini ci proietta in un mondo del tutto interiore in cui il ricordo della realtà diviene puro pretesto formale” Gabriele Turola, Ferrara, maggio 2000 Dipingere l’architettura Nei quadri di Itala Gasparini traspare in maniera evidente lo studio analitico e scientifico delle strutture dell’architettura, ereditato dalla formazione universitaria. Tuttavia le linee precise e articolate degli edifici sono arricchite e quasi trasfigurate dal colore. Il sapiente intreccio delle forme svela l’occhio osservatore e attento dell’architetto, ma gli accostamenti cromatici, la cura per l’armonia, le corrispondenze con i colori dello sfondo sono dovuti all’occhio dell’artista. Le chiese gotiche diventano viola o blu, le abitazioni si distribuiscono sui quattro lati della tela, le linee spezzate sono equilibrate dalle curve deli alberi e i campanili svettanti ricreano con il loro rosso squillante il suono delle campane. Le architetture vengono colte nei loro tratti salienti e rielaborate attraverso la voce del ricordo Stefania Meazza 2007 "Nei dipinti dedicati a Milano l'attenzione è concentrata sulla dualità del grigio e dei colori caldi, come il rosso o l'arancione. Tra i soggetti preferiti si nota una predilezione per i monumenti della modernità, accostati tuttavia anche da testimonianze storiche, come il Castello Sforzesco o i tram arancioni. Invece di soffermarsi sull'uggiosità delle sue strade e
della sua edilizia, il pennello della Gasparini ne mette in luce gli angoli suggestivi, attraverso il diaframma del ricordo e dell'affetto che nutre per una città che rimane pur sempre la sua città natale" Stefania Meazza 2010 Gli ultimi lavori di Itala Gasparini sembrano essere debitori alla teoria dell'arte astratta delle avanguardie di inizio secolo. Nell'evoluzione pittorica dell'artista, dalla rappresentazione di paesaggi o architetture in cui le linee di forza e i principali elementi compositivi sono sottolineati dal colore, si passa a una semplificazione estrema delle forme, che porta progressivamente all'astrazione geometrica. Tuttavia, l'uso di superfici piatte di colore uniforme, talvolta percorse da sfumature delicate già visibili in alcuni lavori precedenti, costituisce un elemento costante tra la produzione precedente e queste nuove prove. Queste ultime opere sono comunque da leggersi alla luce dell'intenzione radicale di allontanarsi da una lettura naturalistica e illusionista del dato sensibile (che sia paesaggio o natura morta). Questo è già in parte enunciato dall'uso personale del colore nella produzione precedente, che, non riferendosi più all'oggetto, assume una funzione puramente espressionista. Se in alcuni lavori è ancora evidente il riferimento al dato naturale in altri la geometrizzazione è spinta all'estremo, senza tuttavia lasciare spazio a una semplificazione minimalista. Il punto di partenza è spesso il quadrato, deformato, messo in movimento in vortici o onde, ma sostanzialmente organizzato secondo una composizione rigorosa a forma di griglia. Anche la gamma dei colori, da calda e morbida, si fa via via più acida e satura e tradisce una tendenza verso tinte più metalliche, ottenute per sovrapposizione di più piani di colore e forme o per complementarità di piani successivi. Alla base di questi ultimi lavori c'è il fascino per un certo tipo di estetica che si trova all'incrocio tra la computer art, la grafica digitale e l'editing. Questo approccio all'astrazione ha rinnovato fortemente, da una trentina d'anni a questa parte, la pittura astratta, dopo l'avventura spirituale e sperimentale di inizio secolo, l'informale degli anni Cinquanta e l'astrazione minimalista delle Neo Avanguardie. Il pixel, da elemento costituente dell'immagine, diventa modulo di partenza per la composizione di queste ultime prove, formandone la base. Il computer, che già da diversi anni viene utilizzato da Itala Gasparini nella fase preparatoria dei suoi lavori su tela, diventa qui vero e proprio strumento non solo di sperimentazione, ma anche di realizzazione. Sostituendosi al pennello, come una «protesi mentale», permette distorsioni, elaborazioni, effetti speciali, altrimenti impossibili con i metodi tradizionali. Stefania Meazza 2017
Le Opere
Web: www.italagasparini.it Tel. 389 51 47 487
Titolo: «Cicale» Dimensione opera: cm 80x80 Tecnica: Acrilico su tela Prezzo: € 560,00= Richiedi altre informazioni all’artista
"Cicale" "Crysler" "I portoni di Milano" "I tram di Milano" "Il grattacielo 2"" "Il mercato" "Interferenze" "Matera" "Notte al grattacielo" "Una sera d'estate a Seattle"
Titolo: «Crysler» Dimensione opera: cm 70x100 Tecnica: Acrilico su tela Prezzo: € 620,00= Richiedi altre informazioni all’artista
Titolo: «I portoni di Milano» Dimensione opera: cm 100x120 Tecnica: Acrilico su tela senza telaio Prezzo: € 1.100,00= Richiedi altre informazioni all’artista
Titolo: «Il grattacielo 2» Dimensione opera: 9 tele di dimensioni diverse assemblate su pannello Tecnica: Acrilico su tela Prezzo: € 950,00= Richiedi altre informazioni all’artista
Titolo: «I tram di Milano» Dimensione opera: 14 tele di dimensioni diverse assemblate su pannello Tecnica: Acrilico su tela Prezzo: € 950,00= Richiedi altre informazioni all’artista
Titolo: «Il mercato» Dimensione opera: cm 80x80 Tecnica: Acrilico su tela Prezzo: € 560,00= Richiedi altre informazioni all’artista
Titolo: «Interferenze» Dimensione opera: cm 80x80 Tecnica: Acrilico su tela Prezzo: € 560,00= Richiedi altre informazioni all’artista
Titolo: «Matera» Dimensione opera: cm 70x100 Tecnica: Acrilico su tela Prezzo: € 620,00= Richiedi altre informazioni all’artista
Titolo: «Una sera d’estate a Seattle» Dimensione opera: cm 70x100 Tecnica: Acrilico su tela Prezzo: € 620,00= Richiedi altre informazioni all’artista
Titolo: «Notte al grattacielo» Dimensione opera: cm 50x100 Tecnica: Acrilico su tela Prezzo: € 440,00= Richiedi altre informazioni all’artista
Gasparini Itala
2021 Gruppo Culturale Artisti di Via Bagutta APS - Tutti i diritti riservati Realizzazione grafica by Luciano Curtarello©- Rev.Aprile 2021|Mod. 001
Gasparini
Itala
Sito web: www.italagasparini.it Tel. 389 51 47 487
Biografia & Critica
mi presento...... Sono nata a Milano, ho studiato prima al liceo artistico dell’Accademia di Brera e poi ho conseguito la Laurea in Architettura al Politecnico di Milano. Ho sempre preferito però un’attività più strettamente legata alla creatività ed all’uso del colore piuttosto che un’attività in campo architettonico. Ho privilegiato quindi questa attività e parallelamente mi sono dedicata all'insegnamento, sempre più gratificata dal contatto con chi scopre le proprie potenzialità. Nelle mie opere rappresento spesso il paesaggio urbano. Le architetture vengono colte nei loro tratti salienti e rielaborate, il protagonista è il colore, che viene piegato ad un uso antinaturalistico per rispondere alle esigenze del ricordo più che a quelle dell’occhio. Le linee sono ripetute in maniera continua, caratterizzata dalle sovrapposizioni e impreziosite dall’uso studiato del colore, quasi a sconfinare nell’astratto. Nelle opere più recenti l'elemento figurativo si perde sempre più in una composizione di forme e colori. Gli ultimi lavori mostrano un moltiplicarsi di immagini che si affastellano come i ricordi che affollano la memoria, quello che ormai mi interessa è partire da un elemento figurativo, e spingere il processo di astrazione a uno stadio quasi incontrollabile. Ho trovato nei colori acrilici la risposta tecnica alle mie ricerche sul colore. Uso quindi sempre colori acrilici su tela, con larghe campiture di colore uniforme per eliminare ogni riferimento fotografico alla realtà e concentrare l’attenzione sull’accostamento dei colori. Alcune recenti partecipazioni: Pinacoteca d'Arte Contemporanea "Galante Civera" Margherita di Savoia, Premio Amalfi, "i colori dell'acqua" a Ferrara, "I colori della vita" a Milano, " via Pacis" collettiva U.C.A.I. Milano Palazzo Cusani Museo d’arte contemporanea Parisi Valle di Maccagno. Forma e colore allo Spazio Guicciardini di Milano Concorso “Adotta un paesaggio” Regione Calabria per la costituzione del museo del paesaggio “Le città della mente” al Municipio vecchio di Cologno Monzese Nella collettiva "Trait d'union" alla galleria Jansonius di Lugano ho presentato per la prima volta le opere dedicate alla città di Milano. Collettiva Open Art Milano Collettiva “Milano Sondrio andata e ritorno” Palazzo della Provincia di Sondrio Collettiva “Il viaggio” Biblioteca Valvassori Peroni di Milano Alcuni concorsi: 2008 Concorso “Agazzi” per la sezione estemporanea da internet premio collezione privata, Concorso per la realizzazione di un bozzetto per l'impugnatura della lancia della Giostra del Saracino di Arezzo 1° premio, premio Litta organizzato dal Comune di Milano 1° premio, Concorso “Piero della Francesca” Arezzo 3° premio, Yosemite Renaissance Juried annual exhibition Dal 2004 ho approfondito la tecnica della pittura murale eseguendo alcune opere di grandi dimensioni: un murales nell'oasi naturalistica di Crava, due pitture murali a Sommo (il paese dell'asino), la partecipazione al progetto "Parlasco un borgo affrescato”, e nell’estate 2009 e 2011 la realizzazione di due murales a Lasino: “Storie di uomini e animali alla ricerca del senno perduto” nel 2010 la realizzazione di un murale a Tramonti “il tempo che fu...” partecipazione al concorso per un murales a Roccagorga in occasione del centenario dell'eccidio, realizzato nell'agosto 2013.
“Itala Gasparini espone figure, fiori; dipinge con effetti di luce contrastanti ed efficaci; nelle figure disegna con spiccato talento costruttivo. Le sue figure sono essenzialmente luce e colore. Luce e colore sono altresì il parametro attraverso cui si sviluppa l’intera pittura estesa all’indagine della natura umana” Gianfilippo Usellini 1968 Itala Gasparini propone soprattutto paesaggi, vedute che vanno lette come ricordi di viaggi e che si collocano al di là di una figurazione banalmente oleografica grazie ad un’attenzione speciale nei confronti della lezione delle Avanguardie. I colori sono stesi puri e piatti alla maniera dei Fauves, in particolare di Matisse. Inoltre la composizione si presenta stilizzata, essenziale, portata ai confini dell’astrazione… ...ma nei dipinti della Gasparini, oltre alle montagne e alle marine, interpretate secondo un decorativismo squisito, ridotte a motivi arabeschi e a rapporti spaziali, compaiono vedute di città: ad esempio la cattedrale di Chartres, evocata nella luce soffusa e violacea del tramonto e scorci di Praga, città magica per antonomasia. In effetti Itala Gasparini ci proietta in un mondo del tutto interiore in cui il ricordo della realtà diviene puro pretesto formale” Gabriele Turola, Ferrara, maggio 2000 Dipingere l’architettura Nei quadri di Itala Gasparini traspare in maniera evidente lo studio analitico e scientifico delle strutture dell’architettura, ereditato dalla formazione universitaria. Tuttavia le linee precise e articolate degli edifici sono arricchite e quasi trasfigurate dal colore. Il sapiente intreccio delle forme svela l’occhio osservatore e attento dell’architetto, ma gli accostamenti cromatici, la cura per l’armonia, le corrispondenze con i colori dello sfondo sono dovuti all’occhio dell’artista. Le chiese gotiche diventano viola o blu, le abitazioni si distribuiscono sui quattro lati della tela, le linee spezzate sono equilibrate dalle curve deli alberi e i campanili svettanti ricreano con il loro rosso squillante il suono delle campane. Le architetture vengono colte nei loro tratti salienti e rielaborate attraverso la voce del ricordo Stefania Meazza 2007 "Nei dipinti dedicati a Milano l'attenzione è concentrata sulla dualità del grigio e dei colori caldi, come il rosso o l'arancione. Tra i soggetti preferiti si nota una predilezione per i monumenti della modernità, accostati tuttavia anche da testimonianze storiche, come il Castello Sforzesco o i tram arancioni. Invece di soffermarsi sull'uggiosità delle sue strade e della sua edilizia, il pennello della Gasparini ne mette in luce gli angoli suggestivi, attraverso il diaframma del ricordo e dell'affetto che nutre per una città che rimane pur sempre la sua città natale" Stefania Meazza 2010 Gli ultimi lavori di Itala Gasparini sembrano essere debitori alla teoria dell'arte astratta delle avanguardie di inizio secolo. Nell'evoluzione pittorica dell'artista, dalla rappresentazione di paesaggi o architetture in cui le linee di forza e i principali elementi compositivi sono sottolineati dal colore, si passa a una semplificazione estrema delle forme, che porta progressivamente all'astrazione geometrica. Tuttavia, l'uso di superfici piatte di colore uniforme, talvolta percorse da sfumature delicate già visibili in alcuni lavori precedenti, costituisce un elemento costante tra la produzione precedente e queste nuove prove. Queste ultime opere sono comunque da leggersi alla luce dell'intenzione radicale di allontanarsi da una lettura naturalistica e illusionista del dato sensibile (che sia paesaggio o natura morta). Questo è già in parte enunciato dall'uso personale del colore nella produzione precedente, che, non riferendosi più all'oggetto, assume una funzione puramente espressionista. Se in alcuni lavori è ancora evidente il riferimento al dato naturale in altri la geometrizzazione è spinta all'estremo, senza tuttavia lasciare spazio a una semplificazione minimalista. Il punto di partenza è spesso il quadrato, deformato, messo in movimento in vortici o onde, ma sostanzialmente organizzato secondo una composizione rigorosa a forma di griglia. Anche la gamma dei colori, da calda e morbida, si fa via via più acida e satura e tradisce una tendenza verso tinte più metalliche, ottenute per sovrapposizione di più piani di colore e forme o per complementarità di piani successivi. Alla base di questi ultimi lavori c'è il fascino per un certo tipo di estetica che si trova all'incrocio tra la computer art, la grafica digitale e l'editing. Questo approccio all'astrazione ha rinnovato fortemente, da una trentina d'anni a questa parte, la pittura astratta, dopo l'avventura spirituale e sperimentale di inizio secolo, l'informale degli anni Cinquanta e l'astrazione minimalista delle Neo Avanguardie. Il pixel, da elemento costituente dell'immagine, diventa modulo di partenza per la composizione di queste ultime prove, formandone la base. Il computer, che già da diversi anni viene utilizzato da Itala Gasparini nella fase preparatoria dei suoi lavori su tela, diventa qui vero e proprio strumento non solo di sperimentazione, ma anche di realizzazione. Sostituendosi al pennello, come una «protesi mentale», permette distorsioni, elaborazioni, effetti speciali, altrimenti impossibili con i metodi tradizionali. Stefania Meazza 2017
Le Opere
Titolo: «Cicale» Dimensione opera: cm 80x80 Tecnica: Acrilico su tela Prezzo: € 560,00= Richiedi altre informazioni all’artista
"Cicale" "Crysler"
Titolo: «Crysler» Dimensione opera: cm 70x100 Tecnica: Acrilico su tela Prezzo: € 620,00= Richiedi altre informazioni all’artista
"I portoni di Milano"
Titolo: «I portoni di Milano» Dimensione opera: cm 100x120 Tecnica: Acrilico su tela senza telaio Prezzo: € 1.100,00= Richiedi altre informazioni all’artista
"I tram di Milano"
Titolo: «I tram di Milano» Dimensione opera: 14 tele di dimensioni diverse assemblate su pannello Tecnica: Acrilico su tela Prezzo: € 950,00= Richiedi altre informazioni all’artista
"Il grattacielo 2""
Titolo: «Il grattacielo 2» Dimensione opera: 9 tele di dimensioni diverse assemblate su pannello Tecnica: Acrilico su tela Prezzo: € 950,00= Richiedi altre informazioni all’artista
"Il mercato"
Titolo: «Il mercato» Dimensione opera: cm 80x80 Tecnica: Acrilico su tela Prezzo: € 560,00= Richiedi altre informazioni all’artista
"Interferenze"
Titolo: «Interferenze» Dimensione opera: cm 80x80 Tecnica: Acrilico su tela Prezzo: € 560,00= Richiedi altre informazioni all’artista
"Matera"
Titolo: «Matera» Dimensione opera: cm 70x100 Tecnica: Acrilico su tela Prezzo: € 620,00= Richiedi altre informazioni all’artista
"Notte al grattacielo"
Titolo: «Notte al grattacielo» Dimensione opera: cm 50x100 Tecnica: Acrilico su tela Prezzo: € 440,00= Richiedi altre informazioni all’artista
"Una sera d'estate a Seattle"
Titolo: «Una sera d’estate a Seattle» Dimensione opera: cm 70x100 Tecnica: Acrilico su tela Prezzo: € 620,00= Richiedi altre informazioni all’artista
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